[email protected]        (+39) 347 933 49 13

  [email protected]        (+39) 347 933 49 13

Arisa in concerto all’Auditorium Parco della Musica di Roma

Scritto da Daniele

|   

10 Aprile 2014

Tempo di lettura: 3 min

Iscriviti alla newsletter per non perderti nessuno dei contenuti che pubblicheremo in futuro!

In occasione della data iniziale del Se Vedo Te Tour 2014, abbiamo avuto l’onore di fotografare Arisa in concerto presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma. Scendete nel pit insieme a noi!

L’Auditorium Parco della Musica di Roma è una delle location più esclusive per la musica dal vivo nella Capitale e, per questo motivo, rappresenta una occasione sempre emozionante per chi fotografa musica dal vivo.

Lo scorso 6 Aprile 2014 abbiamo avuto l’occasione di fotografare la prima tappa del Se Vedo Te Tour 2014 di Arisa dal pit.

Concerto-Arisa-Auditorium-Roma-6-Aprile-2014-Studio-inFocus-Roma-8

 

Era la prima volta che lavoravamo all’Auditorium ed è stata una esperienza fantastica! La professionalità degli addetti al pit ed alla sicurezza è ai massimi livelli – come ci si può attendere da una struttura di prima categoria come questa – e nel reciproco rispetto è stato possibile lavorare molto bene.

Concerto-Arisa-Auditorium-Roma-6-Aprile-2014-Studio-inFocus-Roma-14

 

Come capita molto spesso con artisti di grosso calibro, i fotografi accreditati hanno a disposizione solamente le prime tre canzoni della serata per scattare tutte le loro fotografie, a differenza del fotografo ufficiale dell’Artista che, invece, ha accesso illimitato e continuo durante tutto il concerto. Si tratta di una differenza che si fa sentire molto e che rende la situazione particolarmente stressante perché in meno di dieci minuti bisogna ottenere un numero sufficiente di immagini cercando di

  1. curare la composizione
  2. cogliere la giusta espressione dell’Artista
  3. tenere d’occhio le luci sul palco per aggiustare rapidamente l’esposizione in camera
  4. muoversi per cercare punti di vista interessanti da cui scattare.

Il tutto mentre si deve fare attenzione a non intralciare il lavoro degli altri colleghi, a non ostacolare la vista degli spettatori (che hanno pagato il prezzo del biglietto per assistere allo spettacolo) e a non entrare in zone vietate. Ho avuto la fortuna di essere fotografo ufficiale del Concerto per la Terra 2013 che ha visto protagonisti Fiorella Mannoia e Kahled ed è indubbio che avere completo e libero accesso alla location per tutta la durata del concerto dà una libertà creativa che è difficile ottenere in soli 10 minuti. Tuttavia, lo stato mentale necessario per riuscire ad ottenere il massimo da sole tre canzoni è un qualcosa che lascia sempre una bella sensazione, una volta terminati questi 10 minuti intensissimi.

Inoltre, quando si fotografa all’Auditorium Parco della Musica di Roma non è consentito ai fotografi accreditati di posizionarsi sotto palco, perché il rischio di intralciare la vista alla prima fila è molto elevato (e anche perché è un privilegio del fotografo ufficiale dell’Artista…). Per questo motivo, spostarsi da un lato del palco all’altro implica la percorrenza di tutto il perimetro della sala e una corsa fatta con tutta l’attrezzatura sulle spalle. Tuttavia, questo crea l’occasione di un punto di vista d’insieme dal fondo della sala che è sicuramente interessante.

Concerto-Arisa-Auditorium-Roma-6-Aprile-2014-Studio-inFocus-Roma-26

 

Una menzione particolare va alla sala Santa Cecilia che ha ospitato Arisa in concerto: l’acustica è veramente sopraffina e il rivestimento in legno del soffitto contribuisce in maniera unica ai giochi di luce orchestrati sul palco. Se non avete ancora avuto occasione di andare a sentire un concerto all’Auditorium scegliete un musicista che vi piace e acquistate un biglietto immediatamente: ascolterete musica dal vivo come se aveste delle cuffie di altissima qualità.

Concerto-Arisa-Auditorium-Roma-6-Aprile-2014-Studio-inFocus-Roma-1

 

Dal punto di vista tecnico, il concerto ha presentato le tipiche difficoltà di eventi di questo tipo, principalmente dovute alle condizioni di scarsissima illuminazione. In questo contesto, quindi, il poter fare affidamento su un sensore full frame in grado di gestire senza il minimo problema ISO pari a 3200 e oltre e su ottiche con grande apertura massima del diaframma mi ha permesso di lavorare serenamente senza preoccuparmi troppo del rumore digitale. A titolo di esempio, tutte le immagini che vedete in questo post sono state scattate ad ISO 3200 salvo un paio a ISO 1600 ed alcune a ISO 6400 (in condizioni di buio estremo).

E voi? Raccontateci le vostre esperienze di fotografia a concerto o a teatro lasciando un commento tramite il box qui in basso o mettendo “Mi piace” alla pagina Facebook dello Studio inFocus e partecipando alla discussione sulla bacheca.

Buona luce a tutti e ricordate di… Rimanere inFocus!!

Ti potrebbe interessare anche…

0 0 votes
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments