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Lightroom è uno strumento fondamentale nel flusso di lavoro di ogni fotografo ma ci sono occasioni in cui è necessario ricorrere agli strumenti di Photoshop per completare un lavoro. Oggi vi spieghiamo come usare Lightroom e Photoshop insieme e realizzare un flusso di lavoro veloce ed efficace. Buona lettura!
Quando si pensa all’elaborazione digitale ed al fotoritocco dei propri scatti, i due programmi che vengono per primi alla mente sono senza ombra di dubbio Lightroom e Photoshop. Si tratta di strumenti utilissimi che, sebbene caratterizzati da alcune aree di sovrapposizione, assolvono a due compiti profondamente differenti. Lightroom è uno strumento pensato e realizzato da fotografi avendo bene in mente le necessità tipiche di un fotografo, dalla catalogazione ed archiviazione del proprio archivio fotografico, fino alla realizzazione di fotolibri e stampe, passando per l’intero processo di sviluppo digitale in camera chiara (per maggiori informazioni su cosa sia Lightroom cliccate qui). Photoshop, invece, è un programma cresciuto nel corso dei decenni in maniera mastodontica fino a ricoprire le necessità di diverse tipologie di creative: fotografi, artisti digitali, web designers, graphic designes sono solo alcuni dei professionisti che traggono vantaggio dall’uso di Photoshop.

Dal punto di vista di noi fotografi, Lightroom è uno strumento estremamente potente che fornisce nell’80-90% dei casi tutti gli strumenti di cui un fotografo può avere bisogno. Ci sono casi, però, in cui si rende necessario continuare il lavoro in Photoshop a causa della necessità di particolari strumenti non disponibili in Lightroom: si pensi, ad esempio, alla possibilità data da Photoshop di lavorare con più livelli o di utilizzare strumenti estremamente per selezionare e modificare solo una porzione dell’immagine tramite le maschere di livello, solo per elencare alcuni esempi. In questi casi, il fatto che sia Lightroom che Photoshop sono prodotti realizzati dalla Adobe ha portato ad una perfetta integrazione tra questi due programmi e questo ci consente di portare le nostre immagini in Photoshop e poi indietro in Lightroom in una maniera semplicissima e soprattutto indolore.

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Oggi vi spieghiamo come rendere più efficace e veloce il passaggio da una applicazione all’altra in modo da rendere il vostro flusso di lavoro più rapido ed efficiente quando avrete la necessità di portare una immagine da Lightroom a Photoshop e viceversa.

Configurare Lightroom

Poiché Lightroom e Photoshop sono entrambi prodotti di Adobe, quando si installa Lightroom questo è immediatamente in grado di riconoscere o meno la presenza di una copia di Photoshop installata sul computer ed imposta automaticamente una serie di parametri di default per favore l’interazione tra i due programmi. Per poter ulteriormente personalizzare queste impostazioni è sufficiente andare nel Pannello delle Preferenze di Lightroom accessibile dal menù Lightroom alla voce preferenze oppure tramite la combinazione di tasti ⌘ + , (se siete utenti Windows, trovate la voce Preferenze in fondo al menù Modifica -> Preferenze) e cliccare il terzo pannello: Modifica Esterna.

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Nella parte alta di questo pannello dovreste poter vedere che Lightroom ha correttamente riconosciuto che Photoshop è installato sul vostro computer. Esaminiamo nel dettaglio le opzioni che abbiamo a disposizione nel primo riquadro della finestra Modifica Esterna.

Formato File

Poiché Photoshop non è in grado di gestire direttamente file RAW, Lightroom deve necessariamente convertirli in un formato differente prima di inviare l’immagine a photoshop. Le alternative possibili sono:

  • PSD (PhotoShop Document)
  • TIFF (Tagged Image File Format)

Esistono differenti scuole di pensiero su quale formato sia più idoneo scegliere. Allo Studio inFocus abbiamo deciso dopo diverse prove di esportare i file verso Photoshop in formato TIFF. Questa scelta è stata dettata dal fatto di non voler usare un formato proprietario (il PSD) quanto piuttosto un formato che è lo standard de facto nell’industria per il trasferimento di immagini tra applicazioni differenti. Questa scelta è stata poi corroborata dal supporto di Adobe, che suggerisce lei stessa quanto segue:

Il formato TIFF fornisce una maggiore compressione e conformità di settore rispetto al formato Photoshop (PSD) ed è consigliato per lo scambio di file tra Lightroom e Photoshop. In Lightroom, potete esportare file di immagine TIFF con una profondità di bit di 8 o 16 bit per canale.Adobe Support Team

Spazio Colore

La scelta dello spazio colore è uno step fondamentale nell’usare Lightroom e Photoshop insieme. In questa fase, infatti, si corre il rischio di perdere una cospicua fetta di informazione se non si sceglie opportunamente lo spazio colore. Tra le varie alternative disponibili sono tre:

  • sRGB
  • Adobe RGB
  • ProPhoto RGB

Il consiglio che vi diamo è di impostare sempre lo spazio colore ProPhoto RGB, così da non perdere alcuna informazione nel passaggio da Lightroom a Photoshop e poter lavorare con quanti più colori possibili. La riduzione dello spazio colore, infatti, è una operazione che è bene lasciare per ultima in fase di esportazione in funzione del particolare tipo di utilizzo che si intende fare della fotografia.

Profondità di Bit

La profondità di bit determina la quantità di informazioni sul colore disponibili per ciascun pixel di un’immagine. Maggiore è il numero bit di informazioni per pixel, maggiore è il numero di colori disponibili e più precisa è la rappresentazione dei colori. Ad esempio, un’immagine con una profondità di 1 bit può avere due valori: bianco e nero. Un’immagine con una profondità in bit pari a 8 avrà 28, ovvero 256, valori possibili. Una immagine RGB è costituita da 3 canali di colore. Un’immagine RGB a 8 bit per pixel ha quindi 256 valori possibili per ciascun canale, vale a dire oltre 16 milioni di valori del colore, mentre una immagine a 16 bit per pixel avrà 65536 valori possibili per ogni canale, corrispondenti all’incredibile numero di 281474.9 miliardi di colori. Le opzioni che Lightroom ci mette a disposizione sono:

  • 8 bit: permette di ottenere file dalle dimensioni più contenute ma con un numero più ridotto di tonalità rappresentabili
  • 16 bit: porta a files dalle dimensioni leggermente più grandi, ma dalle tonalità molto più ricche.

Il consiglio che vi diamo è di scegliere sempre una profondità a 16 bit.

Risoluzione

Rappresenta il numero di punti per pollice con cui andare a rappresentare l’immagine ed ha valore esclusivamente se si intende mandare l’immagine in stampa. Vi suggeriamo di alzare il valore di default a 300, anche se è un parametro che può essere cambiato a piacimento anche a posteriori.

Compressione (solo per il formato TIFF)

Questa opzione consente di applicare una compressione al file esportato verso Photoshop al fine di contenerne le dimensioni. Le opzioni disponibili sono:

  • ZIP: applica una compressine di tipo ZIP senza perdita, indicato se nell’immagine sono presenti grandi aree di un unico colore
  • Nessuna: non viene applicata alcuna compressione ed il file che si ottiene ha la massima qualità possibile, a scapito di dimensioni leggermente maggiori

Per non rischiare di perdere alcun dato nel passaggio da Lightroom a Photoshop, vi consigliamo di impostare la compressione su Nessuna.

Riassumendo, quindi, vi suggeriamo di impostare i seguenti settaggi in Lightroom:

Riepilogo Settaggi in Lightroom
Parametro Valore
Formato File TIFF
Spazio Colore ProPhoto RGB
Profondità di bit 16
Risoluzione 300
Compressione Nessuna

Una volta impostati i settaggi come preferite, potete chiudere la finestra delle impostazioni di Lightroom per salvare le modifiche apportate.

Passare a Photoshop

Inviare una immagine da Lightroom a Photoshop è una operazione semplicissima sia che ci si trovi nel modulo Libreria sia che si sia appena finito di lavorare nel modulo Sviluppo. E’ sufficiente, infatti, fare clic con il tasto destro sulla fotografia che si vuole aprire in Photoshop e scegliere dal menù contestuale Modifica in… -> Modifica in Photoshop. Alternativamente, con la fotografia già selezionata, premere la combinazione di tasti ⌘ + E su Mac oppure CTRL + E su Windows per esportare l’immagine in Photoshop.

A questo punto, se Photoshop non è ancora aperto verrà lanciato automaticamente ed il file convertito nel formato specificato precedentemente e aperto, pronto per essere lavorato.

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Tornare a Lightroom

Una volta completato il lavoro in Photoshop, per reimportare automaticamente la fotografia in Lightroom è sufficiente salvarla premendo ⌘ + S (CTRL + S su Windows) o navigando nel menù Lightroom -> Salva (oppure File -> Salva su Windows). Verrà creata una nuova copia dell’immagine che avrà lo stesso nome dell’immagine di partenza con l’aggiunta di un suffisso. E’ importante in questa fase NON CAMBIARE IL NOME AL FILE IN USCITA DA PHOTOSHOP, perché questo romperebbe il link che Lightroom e Photoshop hanno creato e sarebbe necessario importare manualmente l’immagine nel catalogo di Lightroom.

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Dopo aver salvato l’immagine in Photoshop, se non si chiude il file ogni modifica successiva apportata al file in Photoshop verrà automaticamente sincronizzata in Lightroom ogni volta che si salva l’immagine, senza bisogno di ripetere la procedura.

Come vedete, usare Lightroom e Photoshop insieme è una procedura estremamente semplice e lineare grazie alla eccezionale integrazione tra questi due programmi e vedrete che la possibilità di saltare comodamente avanti e indietro tra Lightroom e Photoshop  aprirà una serie infinita di possibilità creative.

Attenzione però ad un piccolo inconveniente: poiché i files ritornati da Photoshop sono TIFF o PSD, se muoevrete un gran numero di immagini tra Lightroom e Photoshop vi ritroverete in poco tempo con il vostro hard disk pieno, a causa delle grandi dimensioni di questi file. Ma è un inconveniente secondario se si pensa a quanto stanno diventando economici gli hard disk esterni e a che vantaggio avrete dall’utilizzo dei potenti strumenti di Photoshop.

Se volete imparare a padroneggiare Lightroom e Photoshop vi invitiamo a seguire i nostri Workshop su Lightroom e su Photoshop. Se desiderate maggiori informazioni o avete domande, compilate il form qui in basso e vi risponderemo immediatamente per darvi tutte le informazioni di cui avete bisogno!

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Diteci di voi: passate spesso le vostre immagini da Lightroom a Photoshop oppure usate principalmente solo uno di questi due programmi? Fatecelo sapere lasciando un commento tramite il box qui in basso oppure mettendo “Mi piace” alla nostra pagina Facebook e partecipando alla discussione sulla nostra bacheca!

Buona luce a tutti e ricordate di… Rimanere inFocus!!

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About the author

Daniele

Daniele, da sempre appassionato di fotografia e di tutto ciò che vola, insegue le sue passioni conseguendo una laurea in ingegneria astronautica ed esplorando sempre più a fondo l'universo fisico e quello fotografico, sperimentando e raccontando il mondo come lo vede attraverso la sua macchina fotografica.

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