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La vita nella camera oscura prima di Photoshop

Scritto da Daniele

|   

2 Marzo 2015

Tempo di lettura: 3 min

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Si sono da poco interrotti i festeggiamenti per il 25° compleanno di Photoshop, uno strumento che oggi viene considerato il riferimento nell’elaborazione dei nostri negativi digitali. Ma come era la vita nella camera oscura prima di Photoshop? 

In questo interessantissimo video prodotto dal sito di formazione online Lynda.com, veniamo portati in una camera oscura per scoprire come la maggior parte degli strumenti presenti in Photoshop abbiano una controparte reale che, prima dell’avvento del digitale, costituivano la vera magia della camera oscura, grazie a pazienza, perizia artigianale e profonda conoscenza della tecnica.

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E’ interessantissimo notare come gran parte delle tecniche che oggi sono possibili grazie alla manipolazione di bit e pixel sono la trasposizione digitale di tecniche antiche e manuali che erano in grado di produrre risultati assolutamente eccezionali e comparabili a quelli moderni, a scapito di tempi di lavorazione notevolmente più lunghi e una conoscenza della luce e dei processi di stampa molto al di sopra di quella del fotografo medio.

In passato, vi avevamo parlato in questo articolo di come in camera oscura fosse possibile realizzare delle foto manipolazioni molto complesse che, oggi, crediamo possibili solo grazie a strumenti potentissimi come Photoshop. Eppure è molto bello scoprire che la tecnologia è stata rivoluzionata, la camera oscura è divenuta una camera chiara, ma l’arte e la sensibilità nell’elaborazione dei nostri negativi digitali è la stessa che i nostri padri adoperavano con la pellicola.

Rimane il fatto, però, che la vita nella camera oscura prima di Photoshop gode ancora oggi di un fascino ed un romanticismo che nessun computer sarà mai in grado di replicare: l’odore, l’uso delle proprie mani, l’abbandonarsi ad un ritmo diverso e più lento sono aspetti che attraggono ancora oggi. Per questo motivo, vi invito a provare a sviluppare i vostri negativi in bianco e nero (se ancora avete una macchina a pellicola) perché ne trarrete una soddisfazione diversa da qualsiasi stampante possiate utilizzare.

Vi lascio al video di oggi: è in lingua inglese, ma potrete seguirlo molto facilmente e, anche in caso di problemi, potrete godervi la magia della camera oscura prima di Photoshop.

Buona visione!

E voi cosa ne pensate? Credete che abbia ancora senso lavorare con la pellicola oppure ritenete che nell’era del digitale e sia una cosa anacronistica? Fatecelo sapere lasciando un commento qui in basso oppure mettendo “Mi piace” alla nostra pagina Facebook e partecipando alla discussione sulla nostra bacheca.

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