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Recensione Sandisk Extreme V2: l’SSD perfetto per la mobilità

Scritto da Daniele

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26 Aprile 2021

Tempo di lettura: 7 min

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Il SanDisk Extreme v2 è una unità di archiviazione a stato solido (SSD) caratterizzata dall’essere molto robusta, di dimensioni estremamente ridotte e capace di velocità in lettura e scrittura fino a 1050 Megabyte/sec, che può essere utilizzato sia su Mac che su PC ed anche con diversi telefoni e tablet. Si tratta di una unità molto compatta e caratterizzata dall’assenza di parti mobili e, quindi, da una maggiore tollerenza a guasti ed una maggiore resistenza agli urti. Inoltre, essendo molto leggera è ottima per l’uso in mobilità al punto che è possibile mantenere il disco appeso al portatile o al tablet tramite il cavo in dotazione senza rischio di rovinare la porta in uso. Se sei interessato a scoprire come funziona questo disco, in questa recensione del Sandisk Extreme v2 ti racconterò come va nell’uso quotidiano per l’editong fotografico e video.

Buona lettura!

Come è?

Da un punto di vista del design, il Sandisk Extreme v2 si presenta molto simile alla versione precedente: la superficie esterna è in gomma nera morbida anti scivolo ed anti urto, tranne che per la parte superiore realizzata in plastica. Anche l’anello per il moschettone è realizzato in una plastica molto dura, rendendolo molto robusto e resistente.

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Le dimensioni sono estremamente contenute: la larghezza è di 52.42mm e l’altezza è di 100.54mm, con uno spessore di soli 8.95mm. L’ingombro ed il peso non raggiungono i livelli incredibili del Samsung T7, ma il Sandisk Extreme V2 rimane un’unità di archiviazione ottima per essere utilizzata in mobilità.

In particolare, il Sandisk Extreme V2, grazie alla sua struttura ed ai materiali utilizzati, è resistente alle cadute da massimo due metri ed è certificato con un indice di protezione IP55 contro acqua e polvere.

Cosa significa protezione IP55?

Il grado IP riassume il livello di protezione di un’apparecchiatura elettronica dall’ingresso di polvere ed acqua tale da non interferire con il funzionamento del dispositivo stesso. In particolare, il livello di protezione garantito dalla certificazione IP55 è tale che il dispositivo è:

  • protetto contro getti d’acqua pompati direttamente sull’involucro da qualsiasi direzione;
  • protetto contro la polvere tale da non interferire con il funzionamento normale del dispositivo.

Con un livello di protezione IP55 è sicuro immergere un dispositivo in acqua? ASSOLUTAMENTE NO. La certificazione protegge dal contatto con l’acqua, ma non garantisce alcuna protezione in caso di immersione.

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Da un punto di vista delle connessioni, il Sandisk Extreme V2 è dotato di una porta USB 3.2 di Tipo C con una velocità teorica di trasferimento sino a 10GB/s. Nella confezione, alquanto scarna in termini di contenuto, è presente un adattatore che consente di utilizzare l’unità anche con porte USB di Tipo A, retrocompatibili fino alla versione 2.0.

Il cavo fornito in dotazione è di buona qualità ma molto corto di circa 10 cm. Questo porta il disco Sandisk Extreme V2 ad essere spesso appeso tramite il cavetto ma, visto il bassissimo peso del disco, non c’è alcun rischio di danneggiare né la porta dell’SSD né la porta del computer o del tablet con cui lo si usa.

Come va?

Il disco Sandisk Extreme V2 arriva formattato in ExFAT ed è quindi utilizzabile si da subito sia su macOS che su Windows. Gli utenti della mela potrebbero optare per una riformattazione in APFS che migliorerebbe (di poco) le performance con i computer della mela morsicata rendendo, però, il disco inutilizzabile su Windows. Attenzione, quindi, nel caso in cui ti ritrovi a lavorare in un ambiente misto Apple/Windows al file system con cui scegli di formattare l’unità.

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Le nuove memorie NVMe hanno beneficiato di un sostanziale miglioramento delle prestazioni rispetto a quelle utilizzate nel modello precedente, raggiungendo prestazioni che fino a pochi mesi fa erano esclusivamente appannaggio della versione Pro ben più costoso.

Le prestazioni dichiarate dal produttore sono di 1050 MB/s in lettura e di 1000 MB/s in scrittura. Un veloce test fatto con Blackmagic Disk Speed Test ha riscontrato velocità molto prossime a quelle dichiarate da Sandisk, con una velocità media in scrittura di 919.3MB/s ed in letture di 902.6MB/s.

Sono velocità che consentono di lavorare molto efficacemente direttamente dall’unità sia per la post-produzione fotografica che per il montaggio video. A titolo di esempio, il mio precedente disco era un Lacie Rugged USB3.0 come quello riportato nella figura qui sotto (ora non più disponibile, ma sostituito da una versione con collegamento USB di Tipo C).

Ho utilizzato questo disco con soddisfazione nel tempo sia tramite porta Firewire 800 che tramite USB 3.0 lavorando immagini anche molto pesanti senza, però, riuscire ad usarlo per il montaggio video. Il test della velocità del disco tramite Blackmagic Disk Speed Test ha mostrato velocità in lettura di 40.1MB/s ed in scrittura di 60.8MB/s.

Come vedi, la differenza tra i due dischi è abissale, grazie alla diversa tecnologia di archiviazione (stato solido da una parte e dischi meccanici dall’altra) ed al differente standard di connessione.

Sono già diversi mesi che utilizzo il Sandisk Extreme V2 nella sua versione da 2TB di capacità nel mio flusso di lavoro quotidiano come disco di lavoro sia per i miei lavori in ambito fotgrafico che quelli in ambito video. Per entrambe le applicazioni il disco si è dimostrato assolutamente ottimo eliminando la necessità di occupare prezioso spazio sull’SSD del mio Macbook Pro con i lavori su cui sto attualmente lavorando.

L’unico appunto che mi sento di fare e che in caso di carichi di lavoro molto pesanti, il disco tende a scaldarsi un po’ e questo porta ad un lieve calo delle prestazioni, ma assolutamente non tale da far peggiorare l’esperienza d’uso che rimane incredibilmente migliore rispetto al mio vecchio disco meccanico USB3.0.

Conclusioni

Il disco SSD Sandisk Extreme V2 è una ottima soluzione se sei alla ricerca di una unità di archiviazione velocissima e durevole da utilizzare sia per la post produzione fotgrafica che per il montaggio video. Disponibile in quattro diversi tagli da 500GB (119€), 1TB (194,99€), 2TB (374,99€) e 4TB (844,99€) rappresenta il compagno ideale se sei alla ricerca di uno strumento robusto, affidabile e performante per l’archiviazione e la lavorazione delle tue immagini e dei tuoi video.

Esistono sicuramente opzioni più economiche, ma se cerchi prestazioni al top e resistenza ad urti, cadute, polvere ed acqua non c’è alternativa migliore al Sandisk Extreme V2 come rapporto qualità/prezzo.

Se sei alla ricerca di un SSD per le tue fotografie ed i tuoi video, non posso che consigliarti il Sandisk Extreme Pro V2.

Alla prossima e ricorda di… Rimanere inFocus!

Un abbraccio,

Daniele

(Immagini via Sandisk)

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